Associazione Culturale Aristocrazia Europea

sabato 12 dicembre 2020

Nasce la sezione SOGIT di Genova Nervi

 


Nasce la sezione S.O.G.IT

Nervi dedicata all'indimenticabile sindaco il patrizio genovese marchese Gaetano Gropallo.

Indubbiamente la figura politica più benefica per il comune di Nervi - a lui si deve, tra le altre realizzazioni, la creazione della passeggiata famosa nel mondo - il marchese Gropallo, già nella seconda metà dell'ottocento, portando per primo la fama di Nervi in Germania strinse, con quella nazione, il gemellaggio che porterà tanti tedeschi, aristocratici e borghesi, ad eleggere la meravigliosa località marinara quale seconda patria, tanto da erigere qui una propria chiesa luterana, da allora animata da una numerosa comunità di fedeli, che, ancora oggi, rappresenta un punto di riferimento per il tedesco che passa per la Riviera Ligure di levante.

Ebbene, da questo alacre e dinamico gruppo, nasce oggi, a Nervi, la locale sezione del S.O.G.IT., ovvero il gruppo italiano di volontari dell'Ordine di Malta tedesco, o per meglio dire, del Baliaggio del Brandeburgo dell'Ordine dei cavalieri di San Giovanni dell'Ospedale di Gerusalemme. Un po' di chiarezza: esistono oggi, tutti figli della stessa storica matrice, quindi fra di loro biologicamente fratelli, cinque ordini cavallereschi che possono legittimante militare sotto il vessillo con la croce di Amalfi: quello dei Paesi Bassi, che ha come Gran Maestro il Re dei Paesi Bassi, quello di Svezia, Gran Maestro il Re di Svezia, quello del Regno Unito, Gran Maestro la Regina, quello cattolico, che elegge il proprio Gran Maestro, ed infine quello tedesco, il nostro, con Gran Maestro un principe della casa reale prussiana ed imperiale germanica degli Hohenzollern. Ordini che per celebrare la propria fratellanza, nel 1961, danno vita all'Alleanza degli ordini di San Giovanni di Gerusalemme.

A chiunque avrà visitato la Germania, sarà capitato di notare che la quasi totalità delle ambulanze porta una livrea bianca e rossa con la croce amalfitana e la dicitura “die Johanniter”. Ebbene, tale non è che la denominazione tedesca della struttura di volontariato e di primo soccorso dell'ordine di Malta imperiale tedesco di cui il nostro S.O.G.IT., Soccorso dell'Ordine di San Giovanni in Italia, altro non è che, come abbiamo detto, il raggruppamento italiano. Struttura che, evidentemente, si richiama alle origini dell'Ordine storico che, 921 anni addietro, fu costituito proprio anche per aiutare i malati e curare i bisognosi.

All'Ordine, oggi, possono accostarsi tutti coloro che si riconoscano nei suoi valori fondamentali e che abbiamo desiderio di impegnarsi per aiutare il prossimo. Infatti, è bene sottolinearlo, dal 1948 non vi è più quale condizione indispensabile per poter avvicinarsi all'Ordine quella di discendere da famiglie appartenenti alla Nobiltà.

Condizione necessaria non è, neppure abbracciare la stessa fede del Principe, il Gran Maestro: non è senza significato, infatti, che, il primo presidente della sezione dovrebbe essere nominato un nobile cattolico, il conte Giovanni GAMBARO di SAN PIETRO. Una figura che, nella sua fedeltà al Papa, simboleggia, da una parte, come l'Ordine celebri l'unità di tutti i cristiani e, dall'altra, ribadisce ancora una volta la fratellanza fra gli ordini di Malta: invero il presidente in pectore è, altresì, un alto funzionario presso l'Ordine di Malta cattolico, laddove ha maturato una preziosa e cospicua esperienza che, oggi, ha deciso di mettere a disposizione dei propri fratelli giovanniti tedeschi. Presidente del Gruppo Giovanile, è stato indicato lo studente liceale Francesco USAI, figlio della Medaglia d'Oro al Valore Civile l'eroe Sandro.

La presidenza GAMBARO di SAN PIETRO avrà, altresì, carattere collegiale, infatti, il Presidente ha chiamato a supporto della propria missione quattro nobili confratelli con la carica di vice presidenti, ovvero Elena PASQUALINO di MARINEO MANZONI di CHIOSCA e POGGIOLO, Arianna ZAVAGLI RICCIARDELLI delle CAMINATE, Pietro STAGNO d'ALCONTRES e Paolo Amerigo MARULLI di SAN CESARIO CARNIGLIA.

La Sezione di Nervi, data la sua vocazione naturalmente marinara, si avvarrà di una squadriglia di natanti da soccorso, di cui uno, il Naviglio Giovannita da Soccorso “Donna Graziella”, è già disponibile con la livrea tipica dei mezzi operativi S.O.G.IT. Coordinatore della formazione navale sarà il Milite Giovannita Fabio ERCOLINO ufficiale decorato in congedo del Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera. Per quanto riguarda, invece, la dotazione dei mezzi terrestri, la sezione di Nervi potrà avvalersi della generosità di Carlo Alberto BIGGINI jr., come noto, uno dei maggiori collezionisti ed esperti di automobili a livello europeo.

Tutte le nomine, è bene ribadirlo, sono di competenza esclusiva del Gran Maestro, laddove le Autorità giovannite italiane dispongono solo di un potere propositivo dei candidati alla cancelleria di Berlino, nomine, infatti, che portano in calce il sigillo di Sua Altezza Imperiale e Reale Oskar Hohenzollern di Germania, principe di Prussia.

La sezione di Nervi nasce grazie soprattutto al vigore del Presidente Nazionale S.O.G.IT., di nomina imperiale, la Dama O.M.R.I. Professoressa Graziella v. KAINICH: figura elevata e benemerita che ha saputo, dimostrando una spiccata attitudine al comando ed esprimendo una ferrigna ed indefessa fortezza morale, guidare saldamente i Suoi cavalieri anche durante questi travagliati e burrascosi tempi.

Mascotte della Sezione il mitico cane Puccio, Barbone italiano colore Piemonte.

Il presidente designato Giovanni GAMBARO di SAN PIETRO con Paolo Amerigo MARULLI di SAN CESARIO CARNIGLIA.

NB: il responsabile delle notizie sopra riportate è P.A.M.d.S.C.C.

domenica 22 novembre 2020

Volontari Nazionali della Santa Croce (VNSC)

"VOLONTARI NAZIONALI della Santa Croce" è un gruppo di volontariato che si occupa di assistenza sociale, primo soccorso e protezione civile. VNSC è gruppo  identitario e patriottico, cristiano ecumenico, dipendente legalmente da ACIGEA (che è Ente Nazionale di Assistenza Sociale, Ente Europeo di Promozione Sociale, oltre che associazione culturale internazionale).

Il primo nucleo operativo, è quello milanese e lombardo, coordinato dall'architetto Massimo Sottili e dagli avvocati Victor Jerkunica e Roberto Sforni. Consulente medico è il dott. Luigi Gregoratti, consulente psicologica è la dottoressa Manuela Ponti, consulenti per le situazioni di emergenza e protezione civile sono il prof. Massimo Grecchi ed il Capitano Antonio Imperatore, cappellani (ma anche operativi) sono i nostri Padri Ambrogio e Claudiu. Del gruppo fa attivamente parte anche il principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi.

Prima attività a sostegno dei bisognosi italiani e stranieri (segnalati dalle diverse comunità ortodosse), in particolare di poveri e malati, anziani soli e famiglie numerose, è la raccolta e distribuzione di alimentari, medicinali, mascherine di sicurezza e disinfettanti, generi di prima necessità, vestiario sia nuovo che usato in buono stato. Ci rivolgiamo ai patrioti cristiani, generosi e solidali: abbiamo sempre bisogno di tutto quanto sopra, arruoliamo e formiamo nuovi volontari (maggiorenni, meglio se automuniti), cerchiamo donazioni e convenzioni con imprese, distributori e commercianti.


Lali Panchulidze 

VOLONTARI NAZIONALI Santa Croce

assistenza sociale Milano Lombardia

Sede: Studio Legale Jerkunica 

Via Lodovico Settala 2/N.1

zona Porta Venezia a Milano

Contatti: acigea@gmail.com 


Donazioni liberali:

CCP ACIGEA - pro VNSC

IT08R0760101600001045247952


https://www.facebook.com/Volontari-Nazionali-110631080517776/

lunedì 6 luglio 2020

Real Casa Bagrationi di Georgia in Italia: tra veri patrioti e buffi ciarlatani...

Real Casa Bagrationi di Georgia in Italia...


Solo questi loghi rappresentano la vera TRADIZIONE GEORGIANA in Italia: Fondazione Tradizione Patria Identità, Associazione Culturale Internazionale Cristiana Ecumenica Italia Georgia Eurasia, Delegazione Italiana della Real Casa BAGRATIONI Imereti di Georgia e Confraternita Cavalleresca della Santa Croce di Georgia. Esse fanno capo alla associazione madre ACIGEA, fondata e rappresentata da un gruppo di autentiche nobildonne georgiane, che collaborano sinergicamente con la Santa Chiesa Ortodossa Apostolica di Georgia, e con le autorità istituzionali sia georgiane che italiane.

Il signor Angelo Musa rappresenta solo SAS il Principe David Bagrationi Mukhrani e il signor Fabio Gandolfi, peggio ancora, un finto pretendente, figlio illegittimo della vedova di un vero principe Bagrationi e del suo amante secondo marito.

Basta confrontare le pagine social ed i profili sopracitati per avere una chiara visione della situazione: da una parte veri nobili patrioti georgiani ortodossi (con oltre duecento autorevoli amici e sostenitori italiani) che fanno cultura e beneficenza, dall'altra, invece, ignoranti plebei (non georgiani, non ortodossi e probabilmente nemmeno cristiani) che vendono titoli farlocchi e patacche a poveri sprovveduti in cerca di vanagloria.

Conte Cav. Ing. NIkoloz
dei Principi Vardanisdzev Tavadashvili


SAR il Cristianissimo Gran Principe IRAKLI BAGRATIONI Imereli di Georgia

sabato 4 gennaio 2020

Unione della Nobiltà Bizantina



La storica Unione della Nobiltà Bizantina (fondata ad Atene nel 1912, riconosciuta come fondazione culturale internazionale in Grecia, Cipro, Malta e Serbia) si è riorganizzata, con la benedizione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli e di altre Chiese Ortodosse autocefale canoniche, al fine di custodire e promuovere le autentiche tradizioni storiche, culturali, cavalleresche e religiose del Romano Impero d'Oriente. 
Presidente della Unione della Nobiltà Bizantina è SAIR il Principe Giovanni Angelo Paleologo Mastrogiovanni di Bisanzio (discendente legittimo diretto collaterale, iure sanguinis, della ultima dinastia imperiale sul trono di Costantinopoli), vice presidente è SAI la Principessa Donna Maria Eugenia Lascaris Comneno di Trebisonda. 
Del Comitato d'Onore fanno già parte i legittimi principi: SAR Tigran Bagratuni di Armenia, SAI Pieter Cantacuzino di Valacchia, SAS Loris Castriota Skanderbegh d'Albania, SAI Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi, SAI Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia. Presidente del Comitato Scientifico è SAI il Principe Prof. Roberto Comneno Duca d'Otranto (docente della Università Statale Bicocca di Milano), vice presidente è il Reverendo Padre Ambrogio (in rappresentanza del Centro Studi Bizantini della Arcidiocesi italiana del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli). Segretario generale è il Duca Costantino Agelasto Sevastopolo, vice la Contessa Lali Panchulidze Aznauri. Nel consiglio direttivo anche Padre Claudiu (della Chiesa Ortodossa Romena), il Prof.Avv. Giovanni Brandi Codasco Salmena di San Quirico e il Principe Charles Crispo de Sira, Duca di Nasso e dell'Arcipelago e Vincenzino Ducas Angeli Vaccaro. Fra i principi bizantini riconosciuti legittimi dalla Unione anche SAI Angelo Amoroso d'Aragona, SAR Irakli Bagrationi Imereti di Georgia e SAI Alessio Ferrari Angelo Comneno di Tessaglia.

Primo importante appuntamento ufficiale della rinnovata Unione sarà domenica 9 febbraio alle ore 9.30, a Milano, presso la Chiesa Greco Ortodossa di Santa Maria Podona, in Piazzetta Borromeo, per la Solenne Divina Liturgia celebrata da Sua Eminenza Gennadios, Arcivescovo Metropolita di Italia e Malta del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli.

domenica 29 dicembre 2019

Stemmario di Aristocrazia Europea (opera di Stefano Manni)


Stemmi di: il presidente onorario Principe Don Sforza Ruspoli di Cerveteri, il presidente emerito NH Conte Ezra Foscari Widmann Rezzonico (Tomassini Paternò Leopardi), il presidente effettivo Conte Pierluigi Romeo di Colloredo Mels, la vice presidente Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, il vice presidente Loris Castriota Skanderbegh (Principe d'Albania), il Nobile Roberto Jonghi Lavarini (Walser Freiherr von Urnavas), il Conte Alessandro Romei Longhena (di Bergantino), il compianto Marchese Luigi Coda Nunziante (di San Ferdinando), il Nobile Diego Martino Zoia, il Conte Professor Giuseppe Manzoni di Chiosca e Poggiolo (presidente della Consulta Araldica, storica, genealogica, nobiliare, cavalleresca) ed il Nobile Colonnello Stefano Manni (di Isola di Torre Maina).

Dei sopracitati sono stati riprodotti solo i nudi scudi (volutamente senza elmi, corone, svolazzi, tenenti e onorificenze) a rappresentare lo spirito fraterno e l'essenza culturale del sodalizio. Ezra Foscari ha voluto, dei suoi sei stemmi legittimi, solo quello principale dei patrizi veneti e Dogi veneziani. L'aquila nera bicefala, su sfondo giallo oro, con corona e globo crociati, scettro di governo e spada di difesa, che guarda a oriente e occidente, rappresenta la tradizione imperiale romana, europea ed eurasiatica, bizantina, russa, carolingia e germanica.

Lo stendanrdo di Aristocrazia Europea è stato realizzato a mano dal consocio Maestro Nobile Cavaliere Grande Ufficiale Colonnello Stefano Manni di Isola di Torre Maina, con tecnica mista ad olio su cartoncino ruvido martellato (base cm. 43 altezza cm. 60).

sabato 10 agosto 2019

Aristocrazia Europea: "noblesse oblige"...



Intervista a Roberto Jonghi Lavarini (*), promotore e motore organizzativo di Aristocrazia Europea, del quale è stato anche vice presidente.

La vostra, se pure di recente costituzione, si è affermata come prima associazione, superando anche storiche  sigle come il Corpo della Nobiltà Italiana e la Unione della Nobiltà d'Italia...

La nostra associazione oramai è una forza consolidata, con i suoi oltre 500 aderenti e fra questi, non solo una ventina di rappresentanti di antiche case già sovrane, ma anche intellettuali, artisti, docenti universitari, alti ufficiali delle forze armate, diplomatici ed ecclesiastici sia cattolici che ortodossi. Facciamo la differenza sia per la nostra assoluta fedeltà ai valori ed ai principi di aristocrazia, cavalleria e monarchia, che per le nostre tante iniziative culturali, sociali e benefiche. Ma siamo unici anche perche badiamo più alla sostanza che alla forma, direi moderni nobili di pensiero e azione, in modo assolutamente serio e semplice. Non posso che ringraziare il presidente Pierluigi Romeo di Colloredo Mels, ed i vice presidenti Lali Panchulidze e Loris Castriota Skanderbegh, ma un ringraziamento speciale è certamente dovuto al copromotore Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi ed al nostro ispiratore e costante punto di riferimento, il mitico e saggio principe romano Sforza Ruspoli di Cerveteri, vero esempio di nobile militante.


Lei si trova in vacanza in Liguria dove co
ntinua le sue attività promozionali e di PR anche per Aristocrazia Europea...

Santa Margherita Ligure è da sempre ritrovo delle classi dirigenti del nord, quindi, storicamente, anche della nobiltà. A San Michele di Pagana vi è poi il magnifico palazzo che i marchesi genovesi Spinola hanno donato al Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta  che è ancora usata per la villeggiatura del Gran Maestro SMOM che quando arriva, come in questi giorni, fa issare, sul pennone della torre vista mare, la bandiera rossa con la croce bianca ottagona, per segnalare ufficialmente la sua presenza di capo di stato. In questi giorni mi sono visto con Cesare Vernarecci di Fossombrone, Stefano Manni di Isola di Torre Maina, Domenico Ganassini di Camerati, Mariofilippo Brambilla di Carpiano, Paolo Marulli di San Cesario, ma ho incrociato anche Guglielmo Guidobono Cavalchini, Lodovico Boetti Villanis, Giuseppe De Francisco Mazzaccara di Celenza, Stefano Durazzo di Gabiano e tanti altri blasonati più o meno noti. Si parla di tutto, di arte e cultura, ma anche di questo discusso e discutibile pontificato, di politica, del ruolo e dei doveri religiosi e patriottici delle cosidette elite tradizionali.


Quali sono le future iniziatve di Aristocrazia Europea?

Aristocrazia Europea sta organizzando, con alcuni docenti universitari, un corso di formazione culturale (di materie complementari della storia, ovvero genealogia, diritto nobiliare, ordini cavallereschi e araldica) che avrà un suo riconoscimento pubblico ufficiale. Poi, da tempo, insieme ad alcuni amici eurodeputati, in primis l'amico leghista Angelo Ciocca, stiamo pensando ad un tribunale europeo che si occupi di queste materie, mettendo finalmente ordine e tutelando verità, giustizia e onorabilità di titoli nobiliari e cavallereschi, e stemmi araldici, visti come patrimonio storico e identitario. Poi dal 2020 sarà finalmente attivo e assegnato il premio internazionale Aristoi, dedicato alle migliori eccellenze (aristocrazie) della cultura e del volontariato. Infine, sono quasi pronti tessere, attestati e spille per i nostri associati ed anche la raccolta delle adesioni per il nostro almanacco stemmario che sarà, anche in questo caso, una cosa unica e di altissimo prestigio, con gli stemmi dei nostri associati ridisegnati a mano dallo stesso artista, come si usava un tempo.


(*) Roberto Jonghi Lavarini
(classe 1972, nato a Novara, residente a Milano, nobile decurione di Ornavasso e patrizio ossolano, uradel von Naters e walser freiherr von Urnavas, cavaliere degli ordini dei Santi Maurizio e Lazzaro e Costantiniano di San Giorgio, membro della Società Genealogica italiana, del Centro Studi Araldici, dell'Archivio Storico Leopardi di Costantinopoli, consigliere della Casa Imperiale Cantacuzene di Bisanzio e della Casa Reale Bagrationi di Georgia, laureato in Scienze Politiche, ramo storico internazionale, con una tesi in sociologia della comunicazione dal titolo "Araldica, tradizione e comunicazione").